Wincanton - Lever

Entrando nella reception del centro logistico e di immagazzinaggio Wincanton di Preston Brook si è accolti dal messaggio “People make it happen”.

Niente di speciale, in un'epoca in cui la vendita di slogan aziendali è diffusissima. Ma osservando da vicino Wincanton ci si rende conto che non si tratta di un semplice slogan aziendale
Piuttosto la filosofia di squadra sponsorizzzata dalla direzione sembra funzionare perfettamente, facendo di Preston Brook un modello di efficace interazione tra uomo e tecnologia.

Una struttura manageriale orizzontale si combina con un team operativo, con membri e le leader di squadra piuttosto che dipendenti e responsabili. Dove possibile, ogni membro della squadra è incoraggiato a mostrare iniziativa individuale e ad agire autonomamente, e allo stesso tempo a coprire membri della squadra qualora dovessero mancare.

Questa politica sta fruttando buoni risultati, con un tasso di assenteismo inferiore allo 0,5% del totale delle ore lavorative. Il turnover dello staff è virtualmente inesistente e i questionari aziendali, proposti regolarmente indicano un elevato livello di soddisfazione.

Livelli elevati di motivazione sono ingredienti essenziali nelle operazioni condotte nel centro di Preston Brook, il centro di distribuzione nazionale della Lever Brothers, una delle più grandi società britanniche. Non c’è bisogno di presentare la Lever, azienda produttrice di una vastissima gamma di prodotti per la casa come Domestos, Persil e Jif.

Perché questi prodotti raggiungano gli scaffali dei supermercati, è necessario che Wincanton Logistics operi secondo una serie di standard precisa. Il centro di distribuzione deve essere in grado di movimentare 119 pallet in entrata e 145 in uscita all’ora per ogni ora lavorativa.

Una media di carico dei veicoli di 14 minuti è un dato statistico invidiabile, ma che sembra quasi motivo di imbarazzo per lo staff di Wincanton Logistics. Questa media infatti è messa in pericolo dalla continua esigenza di caricare manualmente un piccolo numero di contenitori. La maggior parte dei carichi è assemblata e caricata automaticamente in un tempo che va da 5 a 8 minuti.

Simili prestazioni non possono essere raggiunte con il solo ausilio di uno staff motivato. Wincanton ha investito molto in tecnologie che forniscano il livello più elevato di automazione e operazioni in tempo reale atualmente raggiungibile.

L’investimento nel centro ha visto l’ingresso di un’unità di trasporto Hydraroll, che consente il trasferimento di 24 pallet completi dal carrello al trasportatore in 90 secondi. I carrelli devono essere specificamente adattati a prelevare i carichi dal trasportatore; questa operazione può essere sinteticamente descritta come l’integrazione di un meccanismo di sollevamento a forche nel trasportatore stesso. I benefici globali di tempi di scarico così veloci per la produttività e la programmazione complessive sono ragguardevoli.

Il flusso di merci ricevuto tramite l’unità Hydraroll ha inizio con il carico di pallet in una delle due principali sedi di produzione di Lever, a Port Sunlight e Warrington. Gli stabilimenti Lever immettono nel proprio sistema di elaborazione ordini cliente i dati relativi a numero d’ordine, quantità dei pallet e codici prodotto del carico. Quando il conducente firma il carico e lascia la sede Lever Brothers, i dati relativi al carico sono già trasferiti al sistema WMS di gestione magazzino di Wincanton, attraverso un collegamento ad alta velocità.

All’ingresso del centro di Preston Brook, il carico viene verificato a fronte della programmazione predeterminata; in caso affermativo il veicolo procede all’entrata merci, dove un membro della squadra accede al sistema di gestione magazzino per avviare l’elaborazione della documentazione di consegna. In genere, questa operazione consiste nell’immettere il numero di ordine cliente; il sistema visualizza a schermo tutti i dettagli relativi al carico.

Il conducente ritorna al veicolo, collegando fisicamente il carrello a un sensore presente sull’unità Hydraroll, operazione che verifica nuovamente la correttezza dell’identificativo del carico. Il trasportatore Hydraroll avvia lo scarico automatico nel raccordo di alimentazione del carico. Il trasportatore è equipaggiato con numerosi sensori ottici e dispositivi per la verifica del peso che verificano l’allineamento del carico, che il peso del carico non sia eccessivo e perfino le condizioni del pallet.

Il controllo del raccordo di alimentazione e la successiva allocazione delle merci all’interno della struttura a scaffali sono eseguiti attraverso un sistema di controllo MCS fornito dalla ditta DAI di Manchester. Dopo che tutti i pallet programmati hanno superato il lettore di codici a barre, il sistema consente l’inserimento di un nuovo carico nel raccordo di alimentazione specifico.

La conservazione delle merci nelle 32.000 ubicazioni presenti nella relativa struttura di 33 metri di altezza avviene per mezzo di gru completamente automatizzate. Tuttavia anche qui è presente l’elemento umano: ogni gru ha un proprio nome ed è in gara con le altre. Grandi gru con nomi ispirati al Muppet Show (Gonzo, Miss Piggy, etc.) certamente contribuiscono a rendere più umana questa procedura. Contemporaneamente alla conservazione, i dati relativi alla conferma della ricezione sono inviati al sistema Lever attraverso il collegamento ad alta velocità.

L’inoltro di merci dal centro di Preston Brook avviene con un set di procedure ugualmente snello e fluido. Lever Brothers immette regolarmente gli ordini nel sistema WMS.Il sistema WMS crea una programmazione di inoltro, che viene confrontata con la conferma via fax dei dettagli relativi al veicolo. Se il veicolo arriva nell’intervallo di tempo previsto, il sistema WMS richiede alle gru l’avvio del processo di preparazione del carico in una corsia all'interno della zona di carico.

È necessario che l'attività in tempo reale sia preservata durante il passaggio alla fase successiva del processo, il caricamento fisico delle merci dalla corsia al veicolo. Per questa fase, Wincanton ha scelto di utilizzare i terminali dati radio (RDT) prodotti da Belgravium.

Wincanton Logistics aveva già impiegato le apparecchiature Belgravium in diversi altri centri di distribuzione, quindi la scelta di queste apparecchiature è stata, secondo Alan Koppens, Assistant General Manager, “una scelta naturale non appena per il centro di Preston Brook nel luglio del 1996. Nei rapporti con Wincaton, Belgravium aveva dimostrato affidabilità e rapidità di assistenza tecnica nelle rare occasioni in cui si era verificato un problema”.

L’operatore del carrello elevatore a forche accede al terminale RDT ed esegue un controllo incrociato dei dettagli della nota di carico. Convalidati i dati della nota, vengono specificate le istruzioni di carico attraverso il terminale RDT. Completato il carico del veicolo, viene trasmessa attraverso il terminale RDT la conferma del completamento dell’attività, consentendo il rilascio immediato della corsia per un altro carico.

La procedura di inoltro non è completa fino al controllo degli assi e del peso lordo del veicolo e, nel caso di contenitori, all’applicazione di un sigillo al veicolo. L'orario di uscita è immesso nella programmazione di inoltro, garantendo a Lever Brothers ulteriore visibilità dello stato del carico, attraverso il collegamento ad alta velocità.

Nel centro è presente un’area dedicata al prelevamento dei contenitori che utilizza al meglio i terminali RDT di Belgravium. I terminali sono utilizzati per mettere in coda attività di prelievo, riapprovvigionamenti e attività di controllo prelievi, per determinare lo smistamento in corsie e ubicazioni e per attività di carico. Stuart McDowall, Responsabile sistemi, afferma che i terminali RDT hanno avuto prestazioni ‘impeccabili’ e che l’accuratezza di prelievo nell’area è “virtualmente pari al 100%”.

La tendenza alla polarizzazione della catena di distribuzione verso grandi operatori provvisti di centri di distribuzione largamente automatizzati non sembra invertirsi o diminuire di intensità. L’automazione è inevitabile: è incoraggiante trovare un esempio di operazioni che, localmente, forniscono un ambiente di lavoro premiante garantendo allo stesso tempo gli interessi delle grandi aziende che coordinano una più ampia catena di distribuzione.