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SISTEMA DI RICONOSCIMENTO DELLA VOCE
Magazzino e logistica
Distribuzione All'ingrosso
Distribuzione Dei Terzi
Il nuovo Centro di Distribuzione Nazionale (CDN) St Ivel, refrigerato e automatizzato, nei pressi di Brockworth Business Park, Gloucester GB, rappresenta l’apice di oltre due anni di ricerca e attenta pianificazione intraprese in società con Wincanton Logistics. Il Centro è stato creato per consentire a St Ivel di far fronte al continuo mutare della domanda che i consumatori collocano presso i venditori nel settore dei generi di drogheria.
Il centro, automatizzato e della grandezza di oltre 16.000 m2 dispone di una capacità di stoccaggio di oltre 10.000 pallet, più di 50 camion e oltre 1.000 punti di prelievo su due livelli. Il centro automatizzato consente il prelievo di oltre 15.000 casse l’ora, la ricezione di 9 carichi l’ora e l’invio di oltre 10 carichi l’ora.
Una caratteristica chiave del centro consiste nel sistema interamente automatizzato di campata alta a otto corsie che permette l’accesso individuale ai pallet impilati in una configurazione di campata singola profonda e della larghezza di due pallet.
Per migliorare il flusso nelle aree strategiche chiave, viene impiegata anche tecnologia di frequenza radio Belgravium.
Il centro effettua la raccolta allo stabilimento da sette stabilimenti St. Ivel UK come pure raccolte di scorte da stabilimenti europei. Una flotta di quarantotto motrici e sessantotto rimorchi effettua consegne a clienti in centocinquanta punti.
Ciascuno stabilimento St. Ivel ha una specialità di produzione, p.e. yogurt, dessert, ecc. Tutti gli stabilimenti sono collegati al CDN tramite il sistema di gestione di magazzino che opera su una piattaforma hardware IBM RS6000. L’ SGM era fornito in origine da Calidus (Open Business Solutions) ma Wincanton ha acquisito il codice sorgente per la manutenzione in-house del pacchetto.
Non appena viene prodotto un pallet di merce in un qualsiasi stabilimento, l’SGM centrale riceve notifica della sua esistenza. Il sistema quindi consente di seguire quel pallet in completa trasparenza, dalla produzione o dalla condizione di quarantena, all’assegnazione a un carico in attesa di consegna e alla posizione di ‘transito’ verso il CDN.
All’arrivo al CDN la maggior parte delle partite viene automaticamente scaricata usando l’attrezzatura Swedish Trancel. I rimorchi impiegati dispongono di pianali opportunamente modificati che ne consentono il libero impiego sia nella tradizionale maniera manuale sia seguendo l’opzione meccanizzata. L’impiego della tecnologia laser Erwin Sick consente il controllo automatico dell’altezza, del peso e della sagoma dei pallet. I pallet che sono rigettati per via della sagomatura vengono inviati al punto di correzione dove il pallet può essere modificato e nuovamente sottoposto.
Il processo della merce comporta un elevato grado di interazione tra l’SGM e il Sistema di Controllo Movimentazione (SCM) di Wicanton che è stato fornito dalla DAI di Manchester. Mentre l’SGM provvede al controllo della giacenza e di tutta la messaggistica per St. Ivel, il materiale che fluisce nel magazzino è controllato dall’SCM. In questo modo l’SGM informa l’SCM dell’arrivo della partita e i relativi dettagli di ‘rintracciamento scorta’ del pallet. In congiunzione con l’azione di controllo della sagomatura, verranno verificate tramite scansione anche le etichette a codice a barre del pallet per stabilire la sua destinazione finale nell’ambito del CDN.
Se il pallet contiene voci di stoccaggio che non sono presenti nell’ambito della campata alta e quelle voci sono richieste per l’inoltro, il pallet eviterà la campata alta e sarà mandato direttamente al punto d’inoltro o al punto di prelievo. Le istruzioni, all’arrivo presso ciascuno di questi punti, saranno fornite tramite i Terminali Dati Radio (TDR) Belgravium.
Se un pallet deve essere immagazzinato all’interno della campata alta, l’SCM invierà, insieme con la posizione, una conferma all’ SGM che il prodotto è stato immagazzinato. Una logica di posizionamento del prodotto assicura che i codici simili di prodotto e data siano diffusi lungo le corsie delle gru. Ciascun livello di scaffalatura è interamente protetto da un sistema di impianto ad acqua nebulizzata nella scaffalatura.
La disponibilità di tutta la giacenza nell’ambito del CDN è, ribadiamo, totalmente visibile in tempo reale in tutti e sette gli stabilimenti St. Ivel. Secondo quanto spiega Ryan Gregory, Responsabile dei Sistemi di Wincanton “Gli stabilimenti possono regolare con facilità i carichi di produzione basati sulla disponibilità delle scorte e i volumi di ordini che pervengono. Il sistema di gestione degli ordini delle Vendite St. Ivel interagisce direttamente con l’SGM, scaricando il numero d’ordine e i dettagli del relativo prodotto. Quegli ordini saranno poi trasferiti a un altro dei nostri sistemi informatici chiave, il software di programmazione trasporto ‘Freighter’.
Il prelievo avviene ogni giorno, generalmente a partire dalle 4 pomeridiane circa. I piani di carico sono rilasciati a quest’ora e l’SGM calcola il riempimento ottimale per quegli ordini e, utilizzando l’infrastruttura radio Belgravium, crea compiti di prelievo delle casse per i membri della squadra di magazzino che impiegano fino a 75 TDR su carrelli elevatori ed attrezzatura di movimentazione meccanica di prelievo.
Una volta completato il compito relativo al prelievo, la funzionalità TDR controlla il movimento dei pallet attraverso imballaggi automatici, etichettatori e nello smistamento. Ciò assicura all’SGM la completa visibilità della posizione di qualsiasi pallet e in qualsiasi momento all’interno del magazzino
I compiti di smistamento sono creati nei TDR e indirizzano il membro della squadra verso una delle corsie a scaffalatura continua o posizionamento plurimo. Il sistema Belgravium con il suo interfaccia con l’SGM continua a controllare il movimento dei pallet fino ai veicoli designati eliminando il caricamento incorretto.
I TDR sono anche usati per coordinare un processo di inventario permanente. Quando un prelevatore effettua un prelievo da una posizione e quel prelievo è confermato, il prelevatore deve nuovamente registrare il livello delle scorte residue in quella posizione.
Qualsiasi errore apparente, o errato prelievo, viene evidenziato dall’SGM alla squadra inventario di Wincanton che si attiva subito per porre rimedio al problema prima che diventi più grande.
Wincanton è veramente contenta della maniera in cui si sono comportati tutti gli elementi del sistema, “La particolare configurazione del sistema che usiamo, unita all’infrastruttura radio Belgravium, godeva già di un trascorso affermato presso altri siti Wincanton di terzi. Quando considerate che in un solo pomeriggio noi siamo in grado di prelevare oltre 100.000 casse, deve trattarsi di un sistema intrinsecamente robusto.”